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Monasteri zen e buddhisti nel mondo

Il monachesimo buddhista è il più antico sistema di vita monastica del mondo: nasce con il Buddha Sakyamuni nel V-IV secolo a.C. e le sue regole di base — il Vinaya, il codice di disciplina monastica — sono rimaste sostanzialmente invariate per venticinque secoli. Ma sotto questa continuità formale si nasconde una diversità enorme: il monaco Theravada dello Sri Lanka che porta la ciotola ogni mattina per raccogliere il cibo differisce profondamente dal monaco Rinzai di Kyoto che passa ore a fissare una parete durante il koan, che differisce a sua volta dal lama Gelug di Lhasa che discute filosofia madhyamaka in un cortile. Tre veicoli — tre modi di intendere la liberazione — per tre monachesimi con stili, architetture e ritmi completamente diversi.

Theravada: la via della foresta e la ciotola quotidiana

Il Theravada — "la dottrina degli anziani" — è la forma più antica del buddhismo, praticata in Sri Lanka, Myanmar, Thailandia, Laos e Cambogia. Il monaco Theravada porta tre vesti color zafferano, vive nel vinaya della povertà assoluta (non tocca denaro, non cucina il proprio cibo, non mangia dopo mezzogiorno), e inizia ogni mattina con la questua — la raccolta del cibo nelle ciotole di metallo passando tra le case del villaggio.

Wat Pho, Bangkok — il più antico e il più grande complesso di Bangkok, con il Buddha reclinante di 46 metri ricoperto di foglia d'oro. Centro di insegnamento del massaggio tradizionale thailandese e delle arti curative; scuola di buddismo attiva.

Wat Phra Kaew, Bangkok — il Tempio del Buddha di Smeraldo, all'interno del Palazzo Reale. Il Buddha di giada (29,5 cm) è la statua più sacra della Thailandia; il re cambia i suoi paramenti tre volte l'anno con le stagioni. Tecnica impeccabile; affollamento intenso.

Wat Pah Pong, Ubon Ratchathani — fondato da Ajahn Chah nel 1954, è la sede principale della tradizione della foresta (Dhammayut), la corrente Theravada più rigorosa. Ajahn Chah attirò discepoli stranieri, tra cui Ajahn Sumedho, che fondò l'Amaravati Buddhist Monastery in Inghilterra. La tradizione della foresta è oggi la forma di Theravada più diffusa in Occidente.

Mihintale, Sri Lanka — il luogo dove il buddhismo arrivò nello Sri Lanka nel III secolo a.C., portato dal monaco Mahinda (figlio dell'imperatore Asoka secondo la tradizione). Il complesso di stupa e dagobe sulle colline è uno dei siti monastici più antichi d'Asia. Accessibile con una lunga scalinata di pietra.

Tempio del Dente, Kandy, Sri Lanka — custodisce la reliquia del dente del Buddha, portata in Sri Lanka dal IV secolo. Il puja (cerimonia di offerta) si svolge tre volte al giorno con musica e danze; l'accesso alla reliquia è regolamentato. Il Tempio del Dente è anche il centro del buddhismo cingalese.

Mahayana: Chan e Zen

Il Mahayana — "il grande veicolo" — si sviluppò in India attorno all'inizio dell'era cristiana e si diffuse verso nord: Cina, Corea, Giappone, Vietnam. La scuola Chan (in cinese) divenne Zen in Giappone. L'obiettivo non è più solo la propria liberazione ma quella di tutti gli esseri (bodhicitta); il monaco ideale è il bodhisattva.

Shaolin, Henan, Cina — il monastero fondato nel 495 d.C., dove secondo la tradizione il monaco indiano Bodhidharma meditò per nove anni davanti a una parete e fondò il Chan. Lo Shaolin è anche la culla delle arti marziali cinesi (kung fu): il monastero ha un'accademia di arti marziali frequentata da migliaia di allievi, il che crea un'atmosfera ibrida tra monastero e scuola sportiva. Le funzioni liturgiche del mattino sono aperte; il numero di visitatori è enorme nei fine settimana.

Putuoshan, Zhejiang — l'isola sacra al bodhisattva Guanyin, il bodhisattva della compassione, è uno dei quattro monti sacri del buddhismo cinese. Decine di templi, migliaia di monaci e pellegrini. Il mare e i boschi di bambu creano un'atmosfera unica tra i siti di pellegrinaggio cinesi.

Wutaishan, Shanxi — il monte sacro al bodhisattva Manjushri, divinità della saggezza. Oltre cinquanta templi, tra i più antichi edifici lignei superstiti della Cina. Meta di pellegrinaggio per tibetani, mongoli e cinesi Han.

Emeishan, Sichuan — uno dei quattro monti sacri del buddhismo cinese, dedicato al bodhisattva Samantabhadra. Il percorso di pellegrinaggio tra i boschi di bambù e i templi nebbiosi è tra i più belli della Cina montagnosa.

Mahayana giapponese: Zen, Tendai, Shingon

Le scuole giapponesi sono trattate in dettaglio nell'articolo dedicato ai monasteri del Giappone. Vale qui ricordare la distinzione principale: Soto Zen (pratiche di zazen, seduta meditativa senza oggetto) e Rinzai Zen (pratiche di koan, domande paradossali come strumento di illuminazione) sono entrambe importazioni dalla Cina del XII-XIII secolo. Tendai e Shingon sono scuole esoteriche più antiche, legate al Monte Hiei e al Monte Koya rispettivamente.

Vajrayana: il Tibet, il Bhutan, la Mongolia

Il Vajrayana — "il veicolo del diamante" — è la forma esoterica del buddhismo sviluppata principalmente in Tibet a partire dall'VIII secolo. Si basa sulla trasmissione diretta da maestro a discepolo di insegnamenti e pratiche (iniziazioni, mantra, visualizzazioni) non accessibili ai non iniziati. La vita monastica tibetana è trattata in dettaglio nell'articolo dedicato.

Mahagandayon, Myanmar — il monastero di Amarapura, vicino a Mandalay, è il più grande del Myanmar con oltre mille monaci. La fila dei monaci che raccolgono il pasto ogni mattina — lunga centinaia di metri, in perfetto ordine — è una delle immagini più famose del Theravada asiatico.

Shwedagon, Yangon, Myanmar — la pagoda d'oro alta 98 metri è la struttura buddista più sacra del Myanmar, che custodisce secondo la tradizione otto capelli del Buddha. Non è propriamente un monastero, ma è il centro della vita spirituale buddhista del paese. L'alba e il tramonto sono i momenti migliori per la visita.

Theravada, Mahayana, Vajrayana: tre modi di intendere la liberazione

Theravada mira alla liberazione individuale attraverso la disciplina morale, la meditazione e la saggezza. Mahayana rivolge la pratica alla liberazione di tutti gli esseri, valorizzando la compassione come virtù suprema. Vajrayana afferma che la liberazione può essere raggiunta in questa stessa vita attraverso pratiche rituali e meditative di straordinaria intensità, trasmesse solo iniziaticamente. Le tre tradizioni convivono oggi in Asia in una complessità geografica e culturale che non si riduce a mappe semplici.

Il buddhismo in Occidente: nuove forme monastiche

Dalla seconda metà del XX secolo, comunità monastiche buddhiste si sono sviluppate in Europa e nelle Americhe, adattando le forme tradizionali al contesto occidentale. Plum Village in Dordogna (fondata dal maestro zen vietnamita Thich Nhat Hanh nel 1982) è il più grande monastero buddhista dell'emisfero occidentale. Amaravati Buddhist Monastery in Inghilterra segue la tradizione Theravada della foresta, fondata da Ajahn Chah. Gampo Abbey in Nuova Scozia (Canada) è una comunità Vajrayana tibetana fondata da Pema Chödrön. In Italia, il Monastero di Pomaia (IS Mani) in Toscana è uno dei principali centri europei del buddhismo tibetano Gelug. Queste comunità occidentali pongono questioni interessanti sulla trasmissione della tradizione: quanto può essere adattato senza perdere l'essenziale?

Il Vinaya: le regole monastiche originali

Il Vinaya — il codice di disciplina monastica fissato nei secoli immediatamente successivi alla morte del Buddha — contiene tra i 227 e i 311 precetti a seconda della scuola, regolando ogni aspetto della vita monastica: come tenere la ciotola, come camminare, come dormire, come parlare, come evitare ogni contatto non necessario con il denaro e con il corpo femminile. Il Vinaya Theravada è il più conservativo: i monaci non mangiano dopo mezzogiorno, non toccano denaro, non guidano automobili (in teoria). Il Vinaya Mahayana incorpora adattamenti: i monaci cinesi mangiano anche dopo mezzogiorno, gestiscono le finanze del monastero, vivono in una società molto più integrata. Il Vinaya tibetano è intermedio. Questa diversità di osservanza riflette la capacità del buddhismo di adattarsi a culture diverse senza frammentarsi dogmaticamente.

Trovate i monasteri buddhisti di tutto il mondo sulla mappa interattiva.